Lo Stenocactus Multicostatus è un cactus a crescita lenta con molte costole strette, molto acute, diritte o ondulate. La spinagione è assai variabile come la forma o e il numero di costole.
Per quanto riguarda il marciume delle radici, può essere causato da un terriccio poco drenante che impedisce all'acqua di passare e scorrere via, la quale ristagna e fa marcire la radice. Ricordo sempre a tutti che per quanto riguarda le piante grasse non va mai messo il sottovaso, proprio per evitare ristagni di acqua. Poi dalle radici ecco che viene intaccata la pianta. Ecco nelle fotografie le condizioni in cui potreste trovare la vostra pianta di Stenocactus Multicostatus.
Ancora dalla scorsa estate uno dei due Stenocactus Multicostatus del
vaso all'improvviso ha cominciato a creare delle macchie gialle,
come se si stesse seccando. Prima di allora sono sempre stati
bellissimi. Li posseggo dal 27 giugno 2022. Ecco come erano quando mi
sono arrivati a casa:
Poi sono diventati come nella foto seguente:
Come si può notare uno dei due è rimasto integro ed ho deciso di intervenire per tentare di salvarlo.
Per
prima cosa ho tolto le due piante dal vaso ed ho dato un occhiata al
terriccio. Con mia grande sorpresa ho notato che il terriccio era ancora
molto umido, specialmente dalla parte della pianta in cattivo stato,
nonostante fosse ancora dai primi di novembre che ho smesso di darle da
bere e come tutti sanno le piante grasse odiano i ristagni idrici.
Inoltre questo substrato si presentava molto impaccato, come fosse
argilla e non va bene.
Nelle fasi successive si vede come la pianta sana è stata separata:
Nella fotografia che segue il pollone di Stenocactus Multicostatus sano:
Unica differenza che ho notato in
questo terriccio rispetto agli altri che uso era la presenza di piccoli
pezzi di lapillo vulcanico che avevo messo per prova sapendo che è molto
nutriente e drenante ma probabilmente per lo stenocactus di questo tipo
non è stato molto positivo perché ha trattenuto l'acqua.
Quindi
alla fine non mi è restato che buttare la pianta malmessa e pulire le
radici di quella ancora buona per poi ripiantarla tra una decina di
giorni per permetterle di asciugarsi bene e guarire dalle ferite alle
radici. Infine, dopo tutte le cure del caso la pianta rinvasata è diventata come nella fotografia seguente, ed alla data di pubblicazione del post è ancora in salute.
La pianta di Stenocactus Multicostatus salvata
Spero che questo post vi sia utile in un caso analogo.








Nessun commento:
Posta un commento